Cosa e Come ho fatto per guarire dal mal di schiena
Inutile dire che non c’è la bacchetta magica; non c’è una unica azione o comportamento che, da soli, possono risolver un problema così complesso, diffuso e studiato. Per definire gli esercizi e le azioni più appropriate per risolvere i miei problemi ho messo insieme le conoscenza della meccanica derivate dalla mia laurea in Ingegneria con quel minimo di nozioni di medicina che si possono acquisire consultando enciclopedie mediche e articoli su Internet. Perchè nozioni di meccanica e di medicina? Perchè il corpo umano è una Macchina meravigliosa costituita da vari componenti collegati ed interdipendenti sottoposti alle leggi della meccanica. Da questa analisi ho derivato un insieme di azioni, esercizi e comportamenti che, nel loro complesso, hanno contribuito a restituire al mio corpo quell’equibrio bio-meccanico che, gradualmente e progressivamente, hanno determinato la diminuzione e la eliminazione del disturbo. L’insieme delle azioni, esercizi e comportamenti da me adottati possono essere raggruppati in cinque categorie, descritte più in dettaglio in seguito:
- Bambino: esercizi ed azioni tese a recuperare gradualmente l’equilibrio bio-dinamico che possiamo trovare nel bambino.
- Stretching: esercizi di stretching articolare, concentrati soprattutto nella zona anche-bacino, finalizzate a ridurre le sollecitazioni della zona lombo-dorsale, grazien alla maggiore flessibilità delle anche nei piegamenti.
- Movimento: esercizi di movimento finalizzati a favorire una maggiore mobilità delle componenti strutturali del corpo che le normali abitudini di vita tendono ad irrigidire.
- Neuromuscolari: esercizi finalizzati a riattivare i meccanismi neuro-muscolari che controllano la colonna vertebrale in posizione eretta.
- Posture: comportamenti e posture nelle attività quotidiane e di lavoro, tese a favorire la riduzione delle rigidità articolari provocate dalle errate posture, causate dalle necessità, nonché dalle comodità, della vita di oggi.